366/5039177
Il servizio é attivo dalle 9 alle 19
MIGLIOR PREZZO GARANTITO

Sul nostro sito vi garantiamo la miglior tariffa del web, se riuscirete a trovare un prezzo piu basso prenotabile on line per lo stesso periodo e per la stessa tipologia di camera su un altro sito, vi chiediamo gentilmente di contattarci, vi applicheremo lo stesso prezzo e inoltre avrete delle condizioni esclusive.

OMAGGI ESCLUSIVI SOLO SE PRENOTI DA QUESTO SITO:

Per chi arriva in auto 40% di sconto sulla tariffa del nostro parcheggio privato

Connessione gratuita Internet WI-FI per tutto il tempo del tuo soggiorno, in hotel e in camera: naviga come vuoi, dove vuoi, quando vuoi!

Upgrade nella camera superiore
Il nostro responsabile di ricevimento, quando possibile, sceglierà sempre la camera disponibile migliore per le esigenze dei nostri ospiti.

BOOKING ONLINE
Ospiti camera #2
Ospiti camera #3
Ospiti camera #4
Bologna che pochi ricordano
54.014 lire d’argento
la perfettissima e perpetua libertà

54.014 lire d’argento

La città di Bologna vanta, tra gli altri, un primato di cui andare fieri ed orgogliosi e che forse non è a tutti conosciuto. Bologna è infatti il primo comune italiano, una fra le prime città al mondo, ad aver abolito la schiavitù.
 
Siamo negli anni della vittoria dei Guelfi bolognesi nella Battaglia di Fossalta, potente colpo inferto all’impero di Federico II, reso ancora più micidiale ed amaro dalla cattura di Re Enzo, figlio amatissimo che non venne mai liberato. E’ il momento delle politica anti-magnatizia, avversa e contraria all’oligarchia aristocratica di investitura imperiale. E’ il momento di stare vicini al popolo - pars populi – che, raccolto nelle Corporazioni delle Arti, ha acquistato tanto potere da entrare a far parte del Governo Cittadino.
 
E’ il 25 agosto del 1256, quando la campana dell’Arengo suona a raccolta del popolo bolognese nella Piazza Maggiore. Da sempre uno dei luoghi più vivi della città, per la presenza del mercato e per l’affluenza di venditori, clienti, mendicanti e truffatori, quella mattina la piazza è più che mai un accorrere di uomini, donne e persino fanciulli, quasi tutti provenienti dalle vicine campagne, quasi tutti servi. Un’immensa folla discute, grida e ride. Alcuni preannunciano che il Comune stia per liberare 6.000 schiavi. Si dice che l’emancipazione dei servi della gleba verrà pagata con il  tesoro della città. C’è una confusione impressionante, un’energia incontrollabile. Tutti spingono per salire la scalinata che porta al salone del Podestà. Tutti vogliono sentire, capire, sapere. Le guardie comunali, seppur armate di lance e spade, a stento riescono a contenere la folla, a respingere la calca. Squilla una tromba. Fanno ingresso i rappresentanti delle Corporazioni della Arti, ciascuno con il proprio vessillo. Sono attese le supreme autorità comunali. La folla batte le mani e gli stendardi si agitano nell’aria. I primi ad arrivare sono i Valletti. Immediatamente cala un esplosivo silenzio da attesa. Ecco il Potestà ed il Capitano del Popolo, seguiti dai Giudici e dai Notai. E’ vero. Stanno entrando nel Palazzo a firmare un decreto per abolire la schiavitù, affinchè tutti gli uomini siano liberi cittadini dotati di uguali diritti.
 
Otto lire d’argento per gli adolescenti, 10 lire d’argento per i maggiori di quattordici anni, che siano uomini o donne. Un totale di 54.014 lire d’argento vengono pagate alle 403 famiglie proprietarie in tre rate annuali per la liberazione di 5.807 schiavi.
 
L’anno successivo, nei primi mesi del 1257, il Comune fa compilare ai quattro più rinomati notai dell’epoca, un memoriale in cui vengono elencati i nomi dei servi emancipati, con accanto l’indicazione della famiglia di appartenenza ed il totale dovuto per il riscatto. Conservato nell’Archivio di Stato in Piazza dei Celestini, troppo poco conosciuto dai Bolognesi, forse anche a causa della lingua latina utilizzata per la sua stesura, il memoriale è in realtà un documento di fondamentale importanza, un atto di liberazione, paragonabile ad una moderna carta dei diritti umani. E’ il Liber Paradisus – Libro Paradiso – così detto per la prima parola che è stata scritta.
 
« In principio il Signore piantò un paradiso di delizie, nel quale pose l'uomo che aveva formato, e aveva ornato il suo stesso corpo di una veste candeggiante, donandogli perfettissima e perpetua libertà »   
 
L’abolizione della schiavitù, rappresenta una pietra miliare per la storia di Bologna e per la storia del diritto. E per una tale impresa, il Comune si appella a principi di uguaglianza avvalendosi anche di incontestabili similitudini religiose per l’epoca, paragonandosi addirittura al Signore che, con il proprio sacrificio umano, ha liberato l’umanità dalla schiavitù del peccato originale. Oltretutto, pagando la stessa somma per l’affrancamento di uomini e donne, viene attribuita a queste ultime pari dignità ed importanza, precorrendo lo spirito di uguaglianza tra sessi.
 
Ogni medaglia ha però due lati….
 
Per il comune di Bologna, la liberazione degli schiavi è stata ovviamente una mossa dettata anche da importanti interessi economici. Una volta liberati, infatti, gli schiavi avrebbero avuto una resa lavorativa molto più elevata. Non solo. Il comune sapeva fare bene i propri conti ed aveva pianificato di sottoporre ad imposizione migliaia di nuovi lavoratori i cui frutti fino ad allora erano stati esenti da qualsiasi tassazione. Era fondamentale per il Comune che i servi affrancati ed emancipati non si allontanassero e venne quindi loro vietato l'abbandono della diocesi di appartenenza. In alcuni casi, gli ex schiavi furono raccolti in zone franche (da qui, il nome del Comune di Castelfranco).
 
L’improvvisa liberazione generò anche un certo grado di sgomento e, in casi estremi, di malcontento. Ci son stati servi, soprattutto i più anziani, che hanno preferito rinunciare ad andarsene dalla casa padronale per non perdere la certezza di un alloggio e di un salario, basso magari, ma sicuro.
 
Ma nella stragrande maggioranza dei casi, la perfettissima e perpetua liberà viene accolta con la gioia e l’entusiasmo di chi, per la prima volta, si trova a poter gestire la propria vita con le sole proprie potentissime mani.
 
 
"Sempre al massimo"
Ottima la posizione pochi passi dalla stazione, ottima la colazione, personale nella norma, vicino ci sono parecchi ristoranti e pizzerie inoltre 10 minuti si arriva al centro . Consigliato io lo utilizzo per lavoro con la mia azienda ma lo consiglio anche per qualsiasi evenienza!



denmattt

"Tutte le settimane a Bologna"
hotel buono, a cinque minuti a piedi dalla stazione, pulizia , confort , Wi-Fi e cordialità. colazione ricca e variegata. La posizione centrale gli da una nota aggiunta. Ottimo per incontri di lavoro anche settimanali come è capitato a me e con varie tipologie di stanze da scegliere.



Ghina74

"Comodo per la sua posizione centrale"
L'accoglienza è stata assolutamente cordiale. Sebbene il chek-in fosse dalle 15, ho telefonato prima delle 13 per sapere se avrei potuto posteggiare in anticipo, e mi hanno assicurato che non solo potevo recarmi subito per parcheggiare, ma che anche l'appartamento sarebbe stato già pronto. Il monolocale è a pochi metri dalla sede dell'albergo e affaccia su un grazioso cortile. E' decisamente spazioso. La cucina è ben attrezzata. Bello il bagno. Un grande letto, divano, poltrona, TV, impianto stereo completano l'appartamento. Il pavimento è di parquet. Unico inconveniente un sottile rumore di fondo (forse il frigo) e la calderina che si accende con frequenza, forse perché in bagno funziona ancora il riscaldamento. Comunque, se dovessi tornare a Bologna, non esiterei a fare la stessa scelta.



Giovanni

"Il personale veramente simpatico, disponibile e professionale."
Il personale veramente simpatico, disponibile e professionale. La posizione è ottima, vicino alla stazione dei treni e vicinissimo al centro di Bologna. La colazione abbondante e buona. La camera nuovissima sia come struttura che arredi. Un po brutto l'esterno. Arrivando non fa una bellissima impressione ma una volta in camera merita proprio. Assolutamente da consigliare.



Giovanni

Lunedì 24 Settembre 2018
Nuvoloso

Min 13° - Max 24°
Martedì 25 Settembre 2018
Sereno

Min 11° - Max 17°
Mercoledì 26 Settembre 2018
Sereno

Min 3° - Max 16°
Giovedì 27 Settembre 2018
Sereno

Min 4° - Max 19°
Venerdì 28 Settembre 2018
Sereno

Min 5° - Max 24°
Sabato 29 Settembre 2018
Sereno

Min 13° - Max 18°
Domenica 30 Settembre 2018
Nuvoloso

Min 12° - Max 21°
+39 051/247926
info@nuovohoteldelporto.com
OFFERTE SPECIALI
+39 051/247926
info@nuovohoteldelporto.com
Richiedi informazioni!
The Chemical Brother
Bologna, Unipol Arena 27 Settembre
CERSAIE
Bologna, dal 24 al 28 settembre
BOLOGNA COM'ERA
Richiedi informazioni!
Richiedi informazioni
* Nome e Cognome:
Arrivo:
N.
Adulti:
Età
Bambino 1:
* E-mail:
Partenza:
Età
Bambino 2:
Età
Bambino 3:
Telefono:
Sistemazione:

Nazione:

Richieste particolari:
Campi obbligatori *
Follow us on facebook
Nuovo Hotel Del Porto Via Del Porto, 6 - 40122 Bologna (Bo)
Tel. +39 051/247926 - Fax +39 051/247386
E-mail: info@nuovohoteldelporto.com
Credits TITANKA! Spa © 2013