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Bologna che pochi ricordano
Un nastro, uno scrigno
I portici di Bologna

Un nastro, uno scrigno

Ornamento e decoro di strade e palazzi, comodità e riparo per cittadini e viandanti, punto di incontro tra privato e pubblico, salotto all’aperto e prova di ospitalità, i portici fanno di Bologna una città unica al mondo.
 
Impianto architettonico omogeneo e compatto, il sistema dei portici è una ininterrotta sequenza di archi che, seppur di differente epoca e tipologia di costruzione, raccoglie e lega, come un nastro, torri medievali, splendidi palazzi patrizi, austeri conventi e basiliche, in un unico scrigno di arte, architettura e cultura.
 
Anche se i primi rudimentali “sporti” sono stati costruiti quando Bologna, durante le sanguinose battaglie medievali, comincia a chiudersi dentro le mura, la massiccia costruzione dei portici risale al tredicesimo secolo. La città deve fare fronte all’incremento della popolazione, ed inventarsi nuovi spazi urbani non solo per studenti e letterati che giungevano da tutta Europa per frequentare l’alma mater, ma anche per i contadini immigrati dalle campagne attratti dalle nuove attività comunali. Gli edifici vengono quindi ampliati con sporgenze aeree, allungando verso l’esterno le travi portanti dei solai e congiungendole a colonne di rovere appoggiate su piedi di pietra per scaricare a terra il sovrappeso dei nuovi piani. 
 
E così, ricavato dal balcone costruito sulla facciata delle case, nasce il portico, geniale soluzione innovativa ed espediente urbanistico, ma anche, in definitiva, occupazione privata di un luogo pubblico e abuso edilizio. Alla fine del tredicesimo secolo, questa invasione privata del suolo demaniale delle città in espansione, viene vietata con misure coercitive da ogni comune. . Bologna invece, e Bologna soltanto, prende la decisione opposta. Per dare riparo a commercianti e consentire nuovi spazi agli abitanti, nel 1288 il comune stabilisce con un bando che le case, nuove o già esistenti, debbano essere dotate di un portico, riconosciuto quindi soluzione architettonica gradevole a beneficio e giovamento della comunità intera. La proprietà, impone il bando, è definitivamente  privata, l’uso è pubblico e le spese di costruzione, gestione e mantenimento sono a carico del cittadino. Il portico deve consentire il passaggio di un uomo a cavallo ed essere quindi alto e largo almeno sette piedi bolognesi (quasi due metri e settanta). Costruiti inizialmente con colonne di rovere, legno ricavato dagli allora abbondanti boschi di quercia, a causa dei frequenti incendi, nel 1568 viene imposta la conversione in colonne di laterizio o pietra, sempre, ovviamente a carico dei proprietari.
 
Quasi quaranta sono i chilometri di portici nel centro storico. A questi bisogna aggiungere la lunghezza dei portici costruiti in epoche successive sino ai giorni nostri fuori dalle mura.
 
Portici in legno rappresentano quindi oggi gradevolissime eccezioni. Superstite esemplare è Casa Isolani, in Stra’ Maggiore, con un portico fatto di travi in legno di quercia a sostegno dello sporto al terzo piano. Così come sono eccezioni per la nostra città anche i palazzi, come il mirabile Palazzo Ercolani che, a seguito di specifica dispensa da parte del comune, sono stati costruiti dalle nobili famiglie senza portici, seguendo la moda romana. Eccezioni e primati. Il portico più largo della città è quello della Basilica di Santa Maria dei Servi, anche questo in Strada Maggiore, complesso di una bellezza tale da giustificarne i quasi cinque secoli impiegati per terminarne la costruzione. E ricordiamo anche il portico del Palazzo dell’Arcidiocesi di via Altabella che, con i suoi dieci metri di altezza vanta il primato di portico più alto. Al portico più lungo del mondo, quasi quattro chilometri senza soluzione di continuità, dall’Arco del Meloncello fino al Santuario della Madonna di San Luca, eretto sul Colle della Guardia, dedicheremo una pagina a parte. Infine, il portico più stretto,  quello di Via Senzanome, quartiere Saragozza, largo neanche un metro, in violazione di ogni prescrizione dettata sui volumi minimi da rispettare nella costruzione del portico.
 
Caratteristica inconfondibile e simbolo petroniano, tesoro culturale di valore materiale ed immateriale inestimabile, i portici destano da sempre lo stupore e la meraviglia del viandante di ogni tempo, e per questo, aspirano dal 2006 al titolo di patrimonio dell’umanità.
 

"Complimenti!"
Mi sono trovata molto bene in questo hotel a 5 minuti a piedi dal centro,camere pulite e arredate alla perfezione,colazione con vasta scelta di prodotti dolci e salati e personale molto simpatico e gentile! Bravi!!



"Complimenti!"

"Staff eccellente"
Staff eccellente Estrema attenzione all'ospite



Roberto

"Per lavoro a Bologna. Ottimo"
Ottima soluzione, comodo per gli impegni di lavoro. Camere pulite, spaziose, letto comodo e confort di buon livello. Bagni funzionali e puliti. Colazione con buona scelta. Decisamente interessante il rapporto qualità prezzo.



Crismed1975

Ottimo hotel!
"Ho soggiornato presso quest'hotel diverse volte per lasciare il mio alloggio ai miei genitori e in quest'hotel torno sempre con molto piacere. Il personale al ricevimento è veramente accogliente,gentile,cordiale, solare e sempre pronto ad assecondare le richieste dei clienti. Le camere sono molto curate nella pulizia e nel complesso funzionali, in occasione dell'ultimo mio soggiorno ho avuto il piacere di alloggiare in una delle nuove camere appena ristrutturate e devo dire che ciò ha contribuito a rendere ulteriormente gradevole il mio soggiorno, anche gli spazi comuni ho trovato molto curati. Molto valida la prima colazione, ho apprezzato molto l'assortimento e la qualità dei prodotti. Nulla da dire sulla posizione: l'hotel è situato in prossimità del centro storico e allo stesso a non più di 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria. Di notte non sono mai stato disturbato da rumori di auto o voci di persone in quanto Via del Porto è una via molto tranquilla e non trafficata. Hotel consigliatissimo!! Ci ritornerò."



Fabio87020

Lunedì 26 Giugno 2017
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Martedì 27 Giugno 2017
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Mercoledì 28 Giugno 2017
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Sabato 01 Luglio 2017
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Domenica 02 Luglio 2017
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